Come costituire una società SRL: i requisiti, la procedura completa e i costi da sostenere
La Società a Responsabilità Limitata (SRL) è una delle tipologie di società di capitali previste dall’ordinamento italiano, ed è disciplinata dal codice civile. Si tratta di una delle forme societarie più diffuse nel nostro Paese, sia in forma ordinaria (SRL) sia in forma semplificata (SRLS).
Aprire una SRL è sempre più semplice: è sufficiente avere a disposizione un capitale sociale iniziale di 1 euro, e oggi è anche possibile scegliere di costituire la società attraverso una procedura online, che avviene sotto il controllo del notaio. Vediamo quindi quali tipi di SRL esistono, i requisiti per aprire una società e come fare per aprire una SRL o una SRLS.
Le differenze tra SRL ordinaria e semplificata
La prima cosa da fare, quando si decide di aprire una SRL, è decidere quale tipologia di società costituire. È infatti possibile optare per la SRL ordinaria o per quella semplificata, introdotta nel 2012 e disciplinata dall’articolo 2463-bis del codice civile.
Le differenze tra SRL ordinaria e semplificata riguardano i seguenti aspetti:
capitale sociale: una SRL ordinaria deve avere un capitale sociale minimo di 10.000 euro 8o inferiore, purché interamente versato in denaro), mentre nella forma semplificata il capitale sociale deve essere compreso tra 1 e 10.000 euro;
statuto: mentre una SRL ordinaria può essere costituita con uno statuto personalizzato e redatto in base alle esigenze della società, nella SRL semplificata è necessario costituirsi tramite uno statuto standard, indicato nel D.M. n. 138/2012;
agevolazioni: la SRL semplificata, a differenza di quella ordinaria, gode di alcune agevolazioni per l’apertura, in particolare per quanto riguarda le spese di bollo e notaio;
limitazioni soci: mentre nella SRL ordinaria i soci possono essere persone fisiche oppure giuridiche, nella SRL semplificata soltanto le persone fisiche possono essere ammesse in qualità di soci.
Per quanto concerne i costi di gestione, sono pressoché identici: saranno quindi altre esigenze a determinare il tipo di società più adatta all’attività, come la necessità di ricorrere a prestiti e finanziamenti – molto limitata quando si costituisce una società con capitale sociale minimo – o di avere uno statuto personalizzato e in linea con la filosofia della società.
Cosa serve per aprire una SRL o una SRLS
Gli adempimenti per aprire una SRLS sono gli stessi richiesti per la costituzione di una SRL ordinaria: innanzitutto, è necessario produrre dei documenti costitutivi e dotarsi di alcuni strumenti necessari, come firme digitali e PEC.
In breve, prima di poter iniziare la costituzione vera e propria di una SRL, è necessario assicurarsi di avere a disposizione:
atto costitutivo e statuto della società;
versamento del capitale sociale, la cui prova di pagamento va presentata al notaio;
indirizzo PEC che contenga il nome della società;
firma digitale di tutti i soci che dovranno sottoscrivere atti e documenti.
È poi necessario dare incarico a un commercialista, che si occuperà dell’apertura della Partita IVA della società, e identificare un notaio presso cui firmare ufficialmente i documenti costitutivi. Tutti i soci devono disporre di firma digitale, ed è fondamentale che la PEC della società venga attivata prima di recarsi dal notaio.
Una volta costituita la società SRL, sarà poi necessario dotarsi di un Software per la fatturazione elettronica, poiché le società di questo tipo rientrano tra quelle soggette all’obbligo di fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019. I soci, inoltre, dovranno iscriversi alla Gestione Separata Commercianti dell’INPS, e versare i propri contributi nella misura e nelle modalità previste dalla normativa.
Come aprire una società SRL
La costituzione di una società SRL avviene nel momento della sottoscrizione di un contratto redatto, in forma pubblica, in presenza di un notaio. Prima di giungere al cospetto del professionista, è necessario aver redatto l’atto costitutivo, che contiene i dati anagrafici di tutti i soci, e lo statuto che definisce il funzionamento della costituenda società (es.: potere degli amministratori, limitazioni alla vendita di quote, etc.).
Prima della firma bisogna inoltre aver effettuato il versamento del capitale sociale: nel caso di società con capitale sociale superiore a 10.000 euro ai soci è richiesto il versamento del 25% della propria quota, mentre se si sceglie di avviare l’attività di SRL o SRLS con un capitale inferiore ai 10.000 euro, questo andrà versato integralmente nel momento della costituzione.
Una volta completata la costituzione notarile, il commercialista incaricato dalla società si occupa di aprire la Partita IVA della società presso l’Agenzia delle Entrate e di iscrivere la stessa, entro 10 giorni dall’atto notarile, presso la Camera di Commercio e al Registro delle Imprese territorialmente competente.
Prima dell’avvio delle attività della società appena costituita, è necessario presentare la comunicazione di inizio attività (SCIA) presso il SUAP del Comune in cui la SRL ha sede legale, accedendo alle piattaforme predisposte dagli Enti tramite Identità Digitale SPID, CIE o CNS – e in alcuni casi con InfoCamere ID, e cioè le credenziali in uso sul servizio Telemaco.
DL
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