Dal 2026 torna l’iperammortamento, uno strumento fiscale destinato alle imprese che acquistano nuovi beni strumentali tecnologicamente avanzati.

L’obiettivo è favorire la trasformazione digitale e sostenibile dei processi produttivi attraverso investimenti in macchinari, impianti e software interconnessi.

Come funziona?

L’impresa acquista un bene strumentale nuovo e lo iscrive in contabilità al costo realmente sostenuto.

Ai fini fiscali, però, può dedurre un importo maggiore grazie a una maggiorazione del costo di acquisto.

Per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, la maggiorazione può arrivare al 180%.

Un esempio pratico

Un’impresa acquista un centro di lavoro CNC interconnesso al costo di € 100.000.

Il bene viene contabilizzato per € 100.000, ma l’impresa potrà dedurre fiscalmente:

✅ € 100.000 di costo ordinario;
✅ € 180.000 di maggiorazione fiscale;
✅ € 280.000 complessivi nel corso del periodo di ammortamento.

Per una S.r.l. soggetta a IRES al 24%, la maggiore deduzione può generare un risparmio fiscale complessivo teorico pari a € 43.200.

Non tutti i macchinari sono agevolabili

Non basta acquistare un bene nuovo.

Il macchinario deve possedere specifiche caratteristiche tecnologiche e deve essere interconnesso al sistema aziendale, ossia capace di scambiare dati con il gestionale, con il sistema produttivo oppure con la rete di fornitura.

Possono rientrare nell’agevolazione, ad esempio:

🔹 centri di lavoro CNC;
🔹 impianti di taglio laser automatizzati;
🔹 robot industriali;
🔹 linee di confezionamento digitalizzate;
🔹 magazzini automatizzati;
🔹 software per la gestione e il monitoraggio della produzione;
🔹 determinati impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Prima di effettuare l’investimento è necessaria una verifica preventiva

È opportuno controllare:

✔️ la tipologia del bene;
✔️ le caratteristiche tecniche;
✔️ il requisito dell’interconnessione;
✔️ la corretta tempistica dell’investimento;
✔️ gli obblighi documentali e le comunicazioni previste;
✔️ la convenienza fiscale effettiva per l’impresa.

Una valutazione effettuata prima dell’acquisto consente di evitare errori e di programmare correttamente l’investimento.Studio Luciani – Dottore Commercialista e Revisore Legale
Galleria Giuseppe Garibaldi 32 – Civitavecchia
www.studiolucianidaniele.it

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