Al via il cosidetto bonus bancomat (cd.cashback). Debutto sperimentale dal 1° dicembre 2010 al 31 dicembre 2020. Nel periodo sperimentale, accedono al rimborso esclusivamente i consumatori che abbiano effettuato un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici. In tali casi il rimborso è pari al 1O per cento dell’importo di ogni transazione effettuata presso negozi, supermercati e centri commerciali e si tiene conto delle transazioni fino ad un valore massimo di I50 euro per singola transazione. Il rimborso, verrà erogato dalla Consab, sul conto corrente del consumatore entro febbraio 2021.
E’ con il regolamento del 18 ottobre 2020 Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) attuativo dell’articolo 1, comma 288, della legge del 27 dicembre 2019, n. 160 che vengono disciplinate le condizioni e i criteri per l’attribuzione delle misure premiali per l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, c.d. cashback.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere positivo (Registro dei provvedimenti n. 179 del 13 ottobre 2020) sul regolamento che definisce il funzionamento del programma di rimborso in denaro (cosiddetto “cashback”) a favore dei consumatori che effettuano acquisti con strumenti di pagamento elettronici. Dovranno però essere adottate precise misure a garanzia dei dati personali.
Il meccanismo è il seguente:
• Il piano prevede un doppio livello di premio per i cittadini che utilizzano le carte o le app per pagare presso i negozi. Gli acquisti online sono infatti esclusi dal premio, visto che la ratio è limitare il contante.
• Il “cashback standard” prevede un rimborso del 10% degli acquisti effettuati con moneta elettronica. Il tetto delle spese ammissibili al rimborso – su base semestrale – è di 1.500 euro. Si profila quindi un cashback massimo annuale di 300 euro (il 10% di 3 mila euro, ovvero il tetto per due semestri).
• A questo premio si affianca il “Supercashback”. Questo andrà ai maxi-utilizzatori di pagamenti digitali e varrà 3 mila euro all’anno. Il sistema creerà una vera e propria classifica dei cittadini che usano maggiormente la carta o le app, andando a investire del super premio i primi 100 mila.
Potranno beneficiare del cashback tutti i maggiorenni residenti in Italia e saranno ammessi indistintamente tutti gli acquisti fatti come consumatori, quindi non sono contemplati quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale.
• È prevista una registrazione del codice fiscale e degli strumenti di pagamento che si intendono utilizzare.
• L’iscrizione potrà avvenire attraverso due modalità:
– App IO;
– Istituti finanziari.
• Nel momento in cui saranno aperte le adesioni AppIO, basterà fare login tramite SPID e seguire i semplici passaggi. La procedura dovrebbe richiedere pochi minuti.
• La seconda modalità di adesione è costituita dagli istituti finanziari accreditati dal Ministero, o meglio i cosiddetti issuer (fornitori) delle carte e dei servizi di pagamento elettronico. Si presuppone che tali enti mettano a disposizione una procedura simile a quella dell’app IO, da eseguire all’interno delle rispettive applicazioni.
Come funziona il meccanismo:
• I meccanismi di premio, si ricorda, prevedono un rimborso al 10% degli acquisti con moneta elettronica effettuati, entro il limite di 150 euro a transazione (per cifre superiori, si potrà candidare al programma solo la fetta fino a 150 euro).
• Il tetto massimo di spesa è di 1.500 euro a semestre (quindi massimo rimborso di 300 euro annui).
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