Con l’approvazione del decreto contente la pace fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto all’approvazione del nuovo modulo di domanda per aderire alla nuova pace fiscale proposta denominata rottamazione ter. Il periodo di riferimento è per tutte le somme affidate all’agente della riscossione dal periodo che va dal 01/01/2000 al 31/12/2017 e prevede per coloro che aderiranno il pagamento di dette somme in 5 anni con interessi ridotti rispetto i precedenti condoni fiscali presentati.

Nella giornata del 6 novembre 2018, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato il modello DA-2018 con relative istruzioni di compilazione, oltre ad una serie di FAQ che chiariscono gli aspetti principali della nuova procedura per effettuare la rottamazione delle cartelle esattoriali.

A dire il vero, si tratta della stessa modulistica, rivista ed aggiornata, già predisposta per la precedente tornata di rottamazione. L’unica vera novità sta nella predisposizione di un ulteriore modello (modello DA-2018-D) da utilizzare per l’inedita rottamazione dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea.

Anche se, per la presentazione, i termini sono ancora abbastanza lunghi (la scadenza è fissata al 30 aprile 2019), è utile vedere come vanno compilati.

Quanti vorranno aderire a questa nuova campagna di rottamazione – che riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 – devono, come primo atto, compilare ed inviare il modello DA-2018.

Come la precedente modulistica (modello DA-2017) anche in questo caso, oltre alle sezioni destinate all’inserimento dei dati anagrafici e del domicilio che verrà utilizzato da Agenzia delle entrate-Riscossione per inviare, entro il 30 giugno 2019, la “Comunicazione delle somme dovute” in risposta alla dichiarazione presentata, è presente la sezione per indicare le cartelle o avvisi che si vuole rottamare.

Da segnalare, infine, che coloro i quali, avendo aderito alla rottamazione bis versano le rate di luglio-settembre-ottobre entro il 7 dicembre 2018, per rideterminare il residuo in 10 rate, non devono presentare alcun modello: a fare tutto ci penserà Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Infatti, a costoro sarà recapitato, entro il 30 giugno, il nuovo piano rateale: a differenza di quanto previsto per la rottamazione ter, per costoro non sarà possibile decidere il numero di rate ma dovranno comunque pagarne 10, con le stesse scadenze sopra indicate (luglio-novembre dal 2019).